ESICAL 2100 è un predosato per la realizzazione di calcestruzzo del peso asciutto di circa 2100 Kg/m³ composto da inerti calcarei in curva granulometrica controllata, cemento e particolari additivi di nuova generazione che lo rendono particolarmente lavorabile.
CAMPI D’IMPIEGO
Manufatti interni esterni con caratteristiche anche portanti
Piccoli getti
VANTAGGI
Resistente: la sua resistenza meccanica a 28 gg è di 300 Kg/cm²
Pratico: sacco da Kg.30.
Su richiesta è disponibile la versione ESICAL 2100 HP con ridotte porosità e permeabilità, resistenza ai cicli gelo e disgelo e resistenza all’aggressione chimica dell’ambiente naturale (resistenza ai solfati, cloruro di calcio, cloruro di sodio, anidride carbonica, ecc.)
ATTENZIONE:
• Non utilizzare per spessori inferiori ai 10 cm
• Dosaggi diversi di acqua in fase di impasto influenzano le caratteristiche del prodotto. Per tale motivo in fase progettuale è consigliabile considerare una resistenza RcK di 250 Kg/cm²
PREPARAZIONE DEI SUPPORTI
I supporti devono essere solidi e privi di: polvere, lattime di boiacca, parti incoerenti, macchie di oli, grassi, vernici, calce, gesso, ruggine ecc.
PREPARAZIONE DEL PRODOTTO
Per la preparazione degli impasti può essere utilizzata una normale betoniera ad asse inclinato o mescolatore planetario. Inumidire internamente la betoniera facendo attenzione a non lasciare dell’acqua depositata al suo interno. Inserire nella betoniera il CALCESTRUZZO 2100 non superando il 50% della capacità dell’impianto e facendo attenzione a svuotare completamente l’imballo. Aggiungere circa 3,5 litri di acqua per ogni sacco inserito. E’ consigliabile inserire 2 sacchi alla volta di seguito aggiungere la relativa acqua e così via. Mescolare per circa 3 minuti fino ad ottenere un impasto particolarmente omogeneo a consistenza “semifluida”. Nel caso rimanga all’interno della betoniera del materiale per più di 30 minuti verificare la lavorabilità dell’impasto e comunque non aggiungere mai dell’acqua.
POSA IN OPERA
Il CALCESTRUZZO 2100 va posto in opera come un normale calcestruzzo. Realizzare opportune fasce o semplici punti di livello. Stendere l’impasto e costipare bene il prodotto. Se necessario vibrare l’impasto con apposito vibratore. Infine frattazzare l’impasto.
NOTE PRATICHE
Evitare di esporre a forte ventilazione l’impasto sia durante la messa in opera che nelle successive 2 ore. Successivamente una buona ventilazione facilita l’asciugatura del prodotto.
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